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UN LIBRO è UN'INSIEME DI EMOZIONI FATTE DI CARTA E INCHIOSTRO!!!
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mercoledì 10 settembre 2014
COLPA DELLE STELLE_ un romanzo diventato un film
"MI SONO INNAMORATA DI LUI COME CI SI ADDORMENTA...PIANO PIANO"
Un capolavoro di Jhon Green che parla di uno degli argomenti più delicati che esistono...il cancro. Green ha fatto intrecciare il tema della malattia con l'amore adolescenziale....qui non si parla però di normali adolescenti, qui siamo in un campo differente...qui ci troviamo di fronte a degli adolescenti che sanno bene che cosa sia il dolore, la paura, sanno perfettamente cosa vuol dire "paura di morire" ...Hazel e Gus...lei una ragazza con un terribile cancro terminale ai polmoni, che tuttavia sembra reattiva ad una nuova cura sperimentale che pare tenerla stabile...lui appena uscito da un cancro alla gamba.....un noioso gruppo di sostegno come luogo dell'incontro, la sfacciataggine e il perenne sorriso di Gus, e la profondità di Hazel fanno si che i due leghino immediatamente...nasce una bellissima amicizia, e anche qualcosa di più....ma nasce anche una tremenda paura....la paura di legarsi a qualcuno per poi farlo soffrire a causa della propria malattia...
"...io sono una granata...prima o poi scoppierò e ti ferirò....." (Hazel)
...ma anche la fiducia e il desiderio di amare e legarsi ugualmente a qualcuno, cose che spingeranno Gus a fare di tutto per regalare ad Hazel ciò che più desidera al mondo..
"..non si può evitare di essere feriti, ma si può scegliere da chi farsi ferire........sarei lusingato di essere ferito da te Hazel Grace...." (Augustus-"Gus")
TRAMA:
Hazel ha sedici anni, ma ha già alle spalle un vero miracolo: grazie a un farmaco sperimentale, la malattia che anni prima le hanno diagnosticato è ora in regressione. Ha però anche imparato che i miracoli si pagano: mentre lei rimbalzava tra corse in ospedale e lunghe degenze, il mondo correva veloce, lasciandola indietro, sola e fuori sincrono rispetto alle sue coetanee, con una vita in frantumi in cui i pezzi non si incastrano più. Un giorno però il destino le fa incontrare Augustus, affascinante compagno di sventure che la travolge con la sua fame di vita, di passioni, di risate, e le dimostra che il mondo non si è fermato, insieme possono riacciuffarlo. Ma come un peccato originale, come una colpa scritta nelle stelle avverse sotto cui Hazel e Augustus sono nati, il tempo che hanno a disposizione è un miracolo, e in quanto tale andrà pagato.
Bellissimo....innanzitutto due personaggi magnifici...lei è un'adolescente sveglia e che comprende il mondo ed è perfettamente consapevole della sua malattia, di ciò che essa comporta e di cosa la aspetta, vuole vivere ciò che le resta come una comune adolescente, ma allo stesso tempo sa bene quali sono i suoi limiti.....lui è un ragazzo intelligente, che ha passato brutti momenti e sa cosa significa "avere il cancro", ma lui vuole vivere la sua vita...lui vuole fare cose grandiose ed essere ricordato, e vuole amare...vuole amare Hazel e farla felice....il suo sorriso e la sua voglia di fare è contagiosa. Sono due personaggi di cui ci si innamora sul serio...protagonisti anche di una serie di scene esilaranti e che mi hanno fatto ridere molto....ecco uno dei pregi di Jhon Green...il saper fare sorridere, e anche ridere oserei dire, in un contesto triste e angosciante, un fattore che fa diventare il libro piacevolissimo da leggere. Molto ben scritto, scorrevolissimo e fa venire proprio voglia di leggere, e vorrete che non finisca mai.....il tema del cancro è affrontato in un modo che a me è piaciuto molto, i protagonisti ne parlano e ci scherzano anche....un modo per affrontare una tragica consapevolezza e accettarla. Mi sono davvero innamorata di questo libro e veramente lo consiglio a tutti...fa ridere, fa piangere, ma è un libro che insegna, e che mostra una realtà purtroppo attuale facendone vedere anche i lati positivi...è un libro che può insegnare molto a tutti.
"...è una metafora....ti metti la cosa che uccide proprio tra i denti..ma non le dai la possibilità di farlo...." (Gus)
Di questo romanzo è stato fatto un film uscito il 4 settembre nelle sale italiane, a parer mio un bellissimo film, due attori straordinari, già compagni di set in Divergent (in cui interpretavano la protagonista e suo fratello), che sono stati capaci di portare magistralmente sullo schermo questi due bellissimi personaggi...film molto fedele e ben realizzato...non posso dire che mi abbia emozionato tanto quanto il libro, ma ha fatto comunque un'ottimo lavoro...a chi non lo ha visto suggerisco di andare al cinema e guardarlo...molto bello.
LE OPINIONI DI ALCUNI LETTORI:
* Green è stato un grande perchè con un linguaggio semplicissimo è riuscito a descrivere la malattia con gli occhi del malato senza renderla patetica, Apprifondendone aspetti che spesso vengono trascurati.
Questo libro va letto... Va letto con la consapevolezza che ti cambierà per sempre qualcosa dentro, che ti spezzerà il cuore ma te lo riempirà d'amore
* Questa storia dà senso al tempo, lo alimenta, lo rende palpabile. E’ vero, quando leggi questo genere di storie pensi di dover essere portata per farlo. C’è un leggero pregiudizio che forse però è solo paura di scoprire il dolore. Ti accorgi che il miracolo per alcune persone avviene minuto dopo minuto, purché speso bene.
VOTO:
* * * *
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domenica 18 maggio 2014
LA RAGAZZA CON L'ORECCHINO DI PERLA_ UN LIBRO, UN FILM, UN QUADRO
"L'INNOCENZA DI UNA SERVA, LE OSSESSIONI DI UN'ARTISTA...AMORE E ARTE UNITE IN UN UNICO CAPOLAVORO"
Cosa succede quando l'arte di un pittore incontra l'arte di una scrittrice?? Succede che penna e pennello si fondono in un'unica cosa, e da un'immagine salta fuori una storia meravigliosa, fatta di innocenza, amore, colori, e tanti altri ingredienti.....la maestria del pittore si trasforma qui in un romanzo avvincente che rievoca in maniera singolare la vita del XVII secolo.....e quando le due opere incontrano la tecnologia del cinema, i capolavori diventano tre....
La matrice di tutto è il meraviglioso quadro di uno dei pittori che personalmente preferisco...vale a dire il maestro olandese Jan Vermeer: era in grado di ottenere colori trasparenti applicando sulle tele il colore a piccoli punti ravvicinati, una tecnica nota come pointillè....la sua tecnica punta ad una resa più vivida possibile, soprattutto con straordinari effetti di colore..."le sue pitture sono vere e proprie nature morte con esseri umani".
La straordinaria abilità di Tracy Chevalier, è tutta visibile in questo straordinario romanzo, nel quale l'autrice ha riversato completamente la sua capacità di raccontare un periodo storico attraverso storie personali e molto intense....di tutti i suoi romanzi questo è forse il più sentito e ammirato dai lettori, proprio perchè costruito sulla base di uno dei quadri più belli e famosi di tutti i tempi.
La storia narra dell'Olanda del XVII secolo, una cornice che riunisce chiaramente famiglie povere e famiglie ricche...molte famiglie erano quindi spesso costrette a mandare i figli più grandi a lavorare presso famiglie nobili. E' questo quello che succede alla protagonista: giovane, dalla carnagione pallida e con due grandissimi occhi gentili, Griet viene proprio da una famiglia che vive in povertà...viene così mandata a lavorare presso una famiglia del rango più alto. La famiglia non è una qualunque, è la famiglia del pittore Jhoannes Vermeer: uomo affascinante e artista straordinario, di famiglia allargata, molti figli e una moglie dal carattere stizzoso e irascibile. Vermeer dipinge quadri su commissione, anche se per il momento ha un'unico compratore, il nobile Van Ruiven, uomo rozzo e dai modi bruschi e volgari. Griet comincia il suo lavoro di serva qui, affiancata dalla serva più anziana che le mostra i suoi vari compiti.
Tra le sue mansioni, le viene affidato il compito di ripulire lo studio del maestro, ogni mattina prima che lui si metta a dipingere. Griet rimane affascinata da questo mondo...gli oggetti, i colori, le luci....i quadri: un mondo affascinante, fatto di tonalità e trasparenze, di immagini meravigliose trasportate dalla realtà ad una tela inerme, sulla quale il pittore le fa rivivere. Vermeer comprende il fascino che il suo mondo provoca sulla giovane serva, e così un po' alla volta la coinvolge: le parla della luce, dei riflessi, dei colori che si mescolano uno con l'altro, le mostra come creare i colori partendo da polveri, pietre e liquidi....c'è un legame particolare tra i due, è come se si comprendessero, come se fossero loro due soli a comprendere il vero senso delle cose, circondati da gente che coglie solo il lato materiale del mondo. Tutto sembra procedere bene, fino al giorno in cui Van Ruiven fa una richiesta azzardata a Vermeer...il nobile è famoso infatti per le sue scappatelle con le serve, prima le fa ritrarre e poi se seduce o le violenta....chiede ora un quadro di Griet: lei è sconvolta, il pittore cerca di evitarlo....ma gli servono i soldi del nobiluomo, e per quanto gli rincresca....dovrà fare il quadro....un quadro che porterà la moglie alla pazzia e ad un disastro familiare.....
Libro affascinante, scrittura scorrevole e piacevole da leggere, bellissima trama,bellissimo il rapporto che si crea tra la protagonista e il pittore, che in certi momenti sembra persino un rapporto intimo ....ma che invece in altri momenti rivela la vera mentalità dell'epoca. La Chevalier è la maestra delle epoche, sa sempre mescolare alla perfezione una trama con il profilo di un epoca, che viene descritta nei dettagli con molta attenzione e studio.
Da questo romanzo è stato tratto un bellissimo film, con due straordinari protagonisti: Scarlet Joanson nel ruolo di Griet e Colin Firth nel ruolo del maestro Vermeer....ottimo film diretto da Peter Webber, grandi attori per grandi personaggi....l'atmosfera dell'epoca è molto ben realizzata, e soprattutto nei colori utilizzati dal regista si vede il tratto distintivo del pittore....guardando questo film sembra di essere all'interno di uno dei suoi quadri...
Quanto al quadro....che dire....da diplomata in un 'istituto d'arte sono un'amante della pittura, e Vermeer è uno dei miei pittori preferiti, per la tecnica e il tratto utilizzati, i suoi colori, i suoi quadri sono qualcosa di straordinario, e in particolare questo sembra cogliere in maniera straordinaria l'essenza della giovane serva, il suo sguardo di ce tutto senza bisogno di parole, nei suoi grandi occhi malinconici si scorge l'ansia e la paura per quel ritratto, si vede tutta la sua innocenza e il suo desiderio di rendere comunque felice il suo padrone....
Consiglio vivamente la lettura di questo best seller e la visione del film
Buona lettura, e buona visione!
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